Prefresatrice a controllo numerico – FNC

7
Mar

Una delle più significative innovazioni che la FNC offre è l’eliminazione di dime.

Questo consente una considerevole riduzione del “time to maker” poiché, dalla progettazione della suola al cad alla fresatura del pezzo, i tempi vengono minimizzati e le operazioni di attrezzaggio sono ridotte: non bisogna tagliare dime, non vanno regolati centratori, non si montano anelli copiatori.

Un ulteriore vantaggio è quello di non avere più vincoli nella realizzazione di modelli con punte molto sottili, oppure code molto lunghe dato che il sistema non risente delle variazioni di forma della suola da lavorare.

La FNC può lavorare sia in maniera manuale che automatica. In entrambe i casi la centratura della suola è gestita dal controllo numerico, la macchina non ha bisogno di regolazioni, tutti i dati di posizionamento vengono creati dal Cad. Quando la macchina lavora in manuale è l’utente che carica e raccoglie la suola dopo la lavorazione. Nel caso di ciclo automatico le suole vengono depositate in una giostra a 4 postazioni e portate alla sede di lavorazione tramite un asse munito di ventose.

Il caricatore unisce le suole in uno o due paia a scelta dell’utente, vi è inoltre un dispositivo di misurazione dello spessore che provvede al controllo dell’accoppiamento, fermando la macchina in una situazione di malfunzionamento; questo per evitare sprechi di materiale. Il raccoglitore automatico suddivide le suole per verso agevolando le operazioni di scarico per l’operatore. Il gruppo di suole viene depositato tra due pressori che stretti per mezzo di un pistone sostengono le parti in fase di lavorazione.

Nella FNC tutti i dati di fresatura, centraggio e di amministrazione utensili sono completamente parametrizzati, questo ad affermare un sistema innovativo, tecnologicamente avanzato, flessibile e modulare. L’asse che mantiene le suole durante la fresatura è posto in rotazione da due motori elettrici di tipo brushless, mentre il mandrino è movimentato in maniera lineare su due assi da sistemi motore – vite a riciclo di sfere. Tutti gli organi di moto della macchina (motori, organi pneumatici etc..) sono comandati in digitale da un controllo numerico di ultima generazione.

SCHEDA TECNICA

Dimensioni: 1750 x 2100 x 1800 mm
Dimensione Max. Lavorabile: 470 mm
Spessore Max. Lavorabile: 80 mm
Potenza Mandrini: 8 kw
Giri Mandrino: 8000 – 15000 rpm
Tipo Cono Mandrino: ISO 40
Diametro Foro Utensili: 19 mm
Precisione: +/- 0.010 mm
Pressione aria 6.0 bar
Potenza installata: 18 kw
Alimentazione Elettrica: 400 V(trifase)